Frammenti di vite non vissute

Non so come siate giunti fin qui. Forse per caso, forse guidati da un sogno inquieto. Io stesso non ricordo più quando iniziai a percorrere questa dannata landa di cenere e ossa. A lungo ho esitato prima di raccogliere queste pagine; esse narrano di luoghi che non compaiono in alcuna carta, di rovine che sorgono soltanto nei sogni e di creature che sarebbe meglio non nominare.

Da allora ho veduto cose che non dovrebbero essere vedute, udito canti che non appartengono al mondo degli uomini e raccolto frammenti di pensieri che sarebbe stato più saggio lasciare sepolti. Se ciò che leggerete vi apparirà folle, sappiate che anch’io lo credevo, prima di vedere con i miei occhi la Landa e gli orrori che essa ospita.

Se desiderate proseguire, fatelo a vostro rischio. Le pagine che seguono non sono che il resoconto incompleto di un lungo smarrimento. Ricordate: “Tutto torna alla cenere della Landa”.

— Alon Wolf

Le ultime faville del Fuoco Sacro